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La Biennale di Venezia | Germania : Anne Imhof
Franziska Aigner, Eliza Douglas in Anne Imhof, Angst II, 2016, eseguita al Nationalgalerie al Hamburger Bahnhof, Berlino, 2016 © Foto: Nadine Fraczkowski. Courtesy: l’artista, Galerie Buchholz, and Isabella Bortolozzi Galerie.

Padiglione Tedesco 2017

La Biennale di Venezia

Anne Imhof

13 Maggio – 27 Novembre 2017

 

Anne Imhof / New production for the German Pavilion
Commissario: ifa (Institut für Auslandsbeziehungen) on behalf of the Federal Foreign Office. Curatore: Susanne Pfeffer. Espositore: Anne Imhof.

Sede: Giardini
www.deutscher-pavillon.org

 

Sarà Anne Imhof a realizzare nel 2017 l’intervento artistico nel Padiglione tedesco alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Espressamente per il padiglione tedesco, Imhof sta sviluppando da maggio di quest’anno un lavoro che si esplica nello spazio e nel tempo. La sua opera comprende pittura, scultura, installazioni e performance.
Gli sguardi si incontrano, ma non nasce una comunicazione. Scorgono qualcuno, ma non lo riconoscono. Oltre il gender, individuali e singolari, ma al contempo stereotipati appaiono gli esseri umani nelle pitture e negli scenari di Anne Imhof. Rumori, suono e composizioni infondono ritmo e sincronia nello spazio e al corpo in un tempo dilatato che lascamente si articola in narrazione. L’accadere è contingente, tutto può in ogni istante essere diversamente. I movimenti oscillano tra dura quotidianità e rituali enigmatici, tra percorsi prestabiliti e schematizzati o disfunzioni individuali, tra uniformità e punk. Formatasi nel gruppo, permane l’individualità errante. Anche se cantano insieme, ognuno canta del proprio Io.
Su materassi e sacchi a pelo, con sacchi da boxe, mazze da baseball e rasoi i performer si muovono nel campo di allenamento del corpo capitalizzato e della vita ottimizzata. Tesi fino ad esplodere o afflosciati, i corpi addestrati e fragili paiono un materiale attraversato da strutture di potere invisibili. Ai bio-tecno-corpi è per l’appunto inerente la comunicazione mediale. Sembrano permanentemente trasformarsi in immagini consumabili; vogliono diventare immagine, merce digitale.
Anne Imhof affronta la brutalità della nostra epoca con un duro realismo. Nei suoi scenari richiama alla mente come il corpo si costituisca entro delimitazioni materiali e discorsive, tecnologiche, socio-economiche e farmaceutiche. Anne Imhof rende così visibile lo spazio tra corpo e realtà, nel quale la nostra personalità si viene propriamente a creare.

Commissaria: Susanne Pfeffer

 

Anne Imhof (* 1978) si è laureata nel 2012 alla
Städelschule di Francoforte sul Meno. Nel 2015 Imhof
è stata insignita del Preis der Nationalgalerie in seguito
al quale ha prodotto l’opera in tre atti dal titolo Angst,
presentata nel 2016 alla Kunsthalle Basel, al Hamburger
Bahnhof di Berlino e alla Biennale de Montréal. I suoi
cicli di performance Deal (2015), Rage (2014), Aqua
Leo (2013) e School of the Seven Bells (2012) sono stati
presentati, in mostre personali al MoMA PS1 di New
York (2015), al Carré d’Art – Musée d’art contemporain
di Nîmes (2014), infine al New Jerseyy di Basilea e
Portikus di Francoforte sul Meno (2013). Nell’ambito
di mostre collettive internazionali i suoi lavori sono
stati presentati al Palais de Tokyo di Parigi, al Centre
Pompidou di Parigi (2015) e al Museum für Moderne
Kunst di Francoforte sul Meno (2014). Nel 2015 Anne
Imhof è stata professore ospite all’Akademie der
Bildenden Künste di Monaco. Nel 2013 ha soggiornato
a Parigi con una borsa di studio della Hessische
Kulturstiftung.

 
Susanne Pfeffer (* 1973) è storica dell’arte e curatrice.
Da giugno 2013 è direttrice del Fridericianum di
Kassel, dove ha curato, fra le altre, le mostre Inhuman
(2015), nature after nature (2014) e Speculations on
Anonymous Materials (2013) e inoltre le retrospettive
dedicate a Tetsumi Kudo (2016), Marcel Broodthaers
(2015) e Paul Sharits (2014). Alla 56. Esposizione
Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia ha
curato il Padiglione svizzero dove ha presentato una
personale di Pamela Rosenkranz. In precedenza è stata
capo-curatrice del KW Institute for Contemporary
Art in Berlin (2007–2012), curatrice e consulente del
MoMA PS1 di New York. Dal 2004 al 2006 ha lavorato
come direttrice artistica del Künstlerhaus Bremen.

 

La conferenza stampa e l’inaugurazione del Padiglione tedesco avranno luogo il 10 maggio 2017. La 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia sarà inaugurata il 13 maggio 2017 e rimarrà aperta fino al 26 novembre 2017.

Contatto stampa: Ann-Charlotte Günzel
press@deutscher-pavillon.org
+49 163 806 3010
deutscher-pavillon.org

Il contributo tedesco alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia è nato su incarico del Ministero Affari Esteri della Repubblica federale tedesca ed è stato realizzato in collaborazione con l’ifa (Institut für Auslandsbeziehungen / Istituto per le relazioni estere).


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