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Spazio Ridotto | THE INTERNET SAGA : JONAS MEKAS

Spazio Ridotto

THE INTERNET SAGA

JONAS MEKAS

 

a cura di:

Francesco Urbano Ragazzi

in collaborazione con:

Zuecca Projects

 

Mercoledì 6 Maggio, h 19:00  >>> VERNISSAGE

Burger King: Palazzo Foscari Contarini, S.Croce 713, Venice

Aperto fino al 22 Novembre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00

 

Giovedì 7 Maggio, h 19:00 >>> TALK

My Art Guide Meeting Point: Circolo degli ufficiali, Castello 2167

con una Skype performance di Amalia Ulman per )titre(.

 

Giovedì 7 Maggio, h 22:30 >>> SLEEPLESS NIGHT
Spazio Ridotto: Calle del Ridotto, San Marco 1835

con una dichiarazione poetica di Jonas Mekas
Aperto fino al 30 Giugno. Dalle 10:00 alle 18:00 (lunedì chiuso).

 

The Internet Saga è l’unico progetto dedicato all’arte sul web che aprirà il 6 e 7 Maggio in occasione della 56a Biennale di Arti Visive di Venezia. Protagonista assoluto di questa edizione è una leggenda mondiale del cinema indipendente: Jonas Mekas.

Fondatore del New American Cinema nel 1960, l’artista ha iniziato a sperimentare i linguaggi audiovisivi online nel 2005, diventando una webstar dell’arte contemporanea prima di tutti gli altri.

Curato dal duo Francesco Urbano Ragazzi in collaborazione con Zuecca Projects, The Internet Saga avrà due sedi offline, opposte ed entrambe nuove nel contesto della città: Palazzo Foscari Contarini, dimora cinquecentesca sul Canal Grande oggi sede di un ristorante Burger King, e Spazio Ridotto, nuovissimo project space per la videoarte a 100 metri da Piazza San Marco.

Ricchissimo il calendario di eventi durante le giornate di preview della Biennale:

Il 6 Maggio alle ore 18 a Palazzo Foscari Contarini inaugura la mostra personale di Jonas Mekas composta di tre interventi inediti legati alla produzione su Internet dell’artista.

Il 7 Maggio alle ore 18 al My Art Guide Meeting Point (presso il Circolo Ufficiali dell’Arsenale) una press conference aperta al pubblico si trasformerà in un evento performativo grazie alla presentazione del progetto editoriale online )titre( e alla Skype call dell’artista Amalia Ulman.

Il 7 Maggio allo Spazio Ridotto dalle 22:30 apre al pubblico la terza e ultima parte del progetto, con proiezione di Birth of a Nation, film che Mekas ha realizzato nel 1997 per ritrarre la comunità di registi che assieme a lui ha rivoluzionato il cinema indipendente americano. Una Sleepless Night, che durerà fino all’alba del giorno successivo, verrà iniziata da una declamazione poetica dedicata a Internet dell’artista lituano-americano e si concluderà sulla terrazza del The Bauer Hotel.

 


 

Titolo: The Internet Saga

Artista: Jonas Mekas

Curatore: Francesco Urbano Ragazzi

Ente Promotore: Associazione E, Zuecca Project, Spazio Ridotto

Con il sostegno di: Lithuanian Culture Istitute, Sirio Spa, Galerie EXPRMNTL, Agnes B. – endowment fund

Sponsors: The Bauers Hotels, Orvett, Neo Tech, Large Format by Trimline, Autopark Ca’ Doge

Media partners: My Art Guide, )titre(.

 


 

 

THE INTERNET SAGA

Ce ne siamo accorti tutti che il nostro rapporto col web è cambiato, se non altro perché da un anno a questa parte parlare di post-internet art, arte dopo la diffusione di Internet, è diventato mainstream. Ma cos’è cambiato veramente? Prima di tutto il linguaggio, come sempre.

La nostra vita non si divide più tra online e offline: lo smartphone è sempre acceso e la connessione diffusa ovunque, così che siamo sempre sia online che offline contemporaneamente. Internet non è più uno spazio -un mondo virtuale, come lo definivamo ormai un decennio fa- ma un tempo che si sovrappone perfettamente alla nostra vita. E non è un caso che da Myspace siamo passati a consultare infinite timelines.

Internet è una questione che riguarda sempre meno il nostro spazio e sempre più il nostro tempo. Per questo motivo, per rappresentare l’arte di Internet durante la Biennale di Venezia non basta più un padiglione simile a quelli delle altre nazioni: serve una forma narrativa nuova.

È da questa premessa che nasce The Internet Saga, l’unico progetto dedicato alle culture digitali in occasione della kermesse veneziana. Inaugurerà il 6 e il 7 Maggio tra Palazzo Foscari Contarini e Spazio Ridotto gestito da Zuecca Projects, a cura del duo Francesco Urbano Ragazzi.

 

L’ARTISTA E LE SEDI

Racconto epico della tradizione nordeuropea, una saga procede per infinite digressioni, esattamente come la navigazione in rete. A tenere insieme le diverse storie narrate, la presenza di un capostipite. E questo primo episodio di The Internet Saga ne ha uno eccezionale: Jonas Mekas (Biržai, 24 dicembre 1922), assoluto precursore del cinema indipendente prima e dopo Internet.

Fondatore del New American Cinema nel 1960 e degli Anthology Film Archives nel 1969, l’artista lituano-americano non ha mai smesso di sperimentare, arrivando nel 2006 a sviluppare un video-diario sul web che ormai conta più di 500 cortometraggi. Se consideriamo che YouTube è online dal 2005 possiamo ben dire che Mekas è una delle prime webstar dell’arte contemporanea. Chi meglio di lui, che ha attraversato l’evoluzione dei linguaggi audiovisivi offline e online a cavallo di due secoli, può farci visualizzare il presente e il futuro di Internet?

Per Venezia l’artista ha concepito un progetto inedito che si dividerà tra due sedi totalmente nuove nel panorama dell’arte contemporanea: Palazzo Foscari Contarini, oggi unico ristorante Burger King della città di fronte al Ponte degli Scalzi, e Spazio Ridotto di Zuecca Projects, project space dedicato alla videoarte a 100 metri da Piazza San Marco. Queste due sedi, questi due capitoli uniti dal Canal Grande, racconteranno in modo diverso il tempo della connessione perpetua in cui abbiamo iniziato a vivere tra il fast e lo slow.

 

OPENING: 6 Maggio ore 19:00, Palazzo Foscari Contarini

Palazzo Foscari Contarini è una dimora del XVI secolo che si affaccia sul Canal Grande di fronte al Ponte degli Scalzi e che Francesco Sansovino nel 1581 descriveva come “edificio di belle forme e splendidi ornamenti”. Oggi l’immobile è sede dell’unico ristorante Burger King presente in città, nonostante siano rimaste tracce del suo sfarzoso passato: colonne di marmo prezioso, fregi e grandi lampadari di Murano.

Il duo di curatori Francesco Urbano Ragazzi ha scelto questo luogo come metafora di Internet per la commistione di epoche e materiali, storia e commercio, fake e autenticità che lo caratterizza. È qui che prenderà corpo la prima parte di The Internet Saga. Tre interventi quasi del tutto inediti dell’artista verranno presentati, senza tuttavia aggiungere nessun ingombro ulteriore all’interno dell’atipico spazio espositivo. L’arte di Jonas Mekas si sovrapporrà con un filtro poetico a Palazzo Foscari Contarini, modificandolo senza toccarlo come un livello virtuale della realtà.

Sui quattro schermi già presenti nell’edificio verranno trasmessi altrettanti montaggi inediti dei più di 500 video che compongono il Diary online di Jonas Mekas. Sono appunti audiovisivi che l’artista pubblica quasi quotidianamente dal 2006 attraverso il suo sito internet, registrando piccoli momenti di intimità, incontri con artisti e grandi star, riflessioni rapsodiche consegnate alla videocamera. Il remix di una vita ben vissuta scivola davanti agli occhi dello spettatore nella forma di una poesia visiva che è caratteristica dell’artista.

Nella corte esterna verrà diffusa l’opera sonora To Petrarca, una sinfonia di 70 minuti durante la quale si alternano rumori urbani registrati lungo le strade di New York, declamazioni di versi e il suono dei funerali di Andy Warhol. Ancora una volta il frammento e il diario sono le forme privilegiate con cui Mekas racconta la propria storia. Il titolo dell’opera richiama forse in questo contesto il tentativo poi fallito che fece Petrarca di trasferire la propria biblioteca personale a Venezia: la storia di uno sforzo enciclopedico incompiuto.

Sulle 32 vetrate che si affacciano sulla corte verranno applicate altrettante vetrofanie su cui si vedranno 768 frame inediti tratti dai film di Jonas Mekas: una collezione monumentale e allo stesso tempo discreta che cambierà in modo poetico la luce dell’intero palazzo. Come una timeline, la serie fotografica registrerà il ritmo di un tempo che è trascorso e di cui conserviamo non tanto il ricordo, ma l’immagine.

Durante i sette mesi in cui la mostra rimarrà aperta, il Burger King non smetterà di funzionare. Il pubblico dell’arte e gli avventori del ristorante si mescoleranno, entrando nell’opera d’arte con diversi gradi di attenzione e coinvolgimento.

 

TALK: 7 Maggio ore 19:00, My Art Guide Meeting Point (Circolo Ufficiali all’Arsenale)

A pochi passi dalla sede della Biennale all’Arsenale, il My Art Guide Meeting Point presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare ospiterà una press conference aperta al pubblico, occasione per conoscere tutti i protagonisti di The Internet Saga.

È in questo contesto che verrà presentato il sito web ufficiale del progetto, www.internetsaga.com, come una vera e propria opera d’arte. Il sito raccoglierà in un unico spazio virtuale tutte le timeline collegate a The Internet Saga -dai social network alla rassegna stampa, dal sito di Jonas Mekas ai testi critici- aggiornandosi quotidianamente.

A seguire verrà presentato il progetto editoriale online )titre(, un calendario web aggiornato a intervalli irregolari da artisti e intellettuali che rifletteranno sulla questione del tempo nell’epoca di Internet. Da un’idea di Théo Mario Coppola, il sito www.titre.name è stato disegnato da Amalia Ulman. Per celebrare l’evento, l’artista terrà una Skype performance dedicata alla poesia di Jonas Mekas. Sarà questo l’inizio della Sleepless Night che avrà luogo subito dopo, alle 22:30 tra Spazio Ridotto e la terrazza dell’Hotel Bauer.

 

SLEEPLESS NIGHT: 7 Maggio ore 22:30, Spazio Ridotto

Spazio Ridotto è il nuovo spazio di Zuecca Projects dedicato alla videoarte e all’arte online a 100 metri da Piazza San Marco: un nuovo centro della vita artistica in città che ha inaugurato ad Aprile di quest’anno.

Qui prenderà corpo la seconda parte di The Internet Saga con una proiezione molto speciale che dal 7 Maggio al 30 Giugno trasformerà il Ridotto in una piccola sala cinematografica. Jonas Mekas ha infatti scelto di mostrare in questo contesto Birth of a Nation, un suo film del 1997 composto da quattro proiezioni in simultanea: sullo schermo si alternano 160 ritratti di registi e amici che assieme all’artista hanno fatto la storia del cinema indipendente americano. La scelta di celebrare questa comunità che Mekas chiama “famiglia” è stata presa per sottolineare la forte influenza che questo modo di fare film ha avuto nello sviluppo -filosofico prima che tecnico- delle estetiche e delle strategie di distribuzione su Internet.

Lo screening verrà inaugurato da un evento molto speciale. Il 7 Maggio alle 22:30 inizierà una Sleepless Night in onore dell’artista che terrà il pubblico sveglio fino all’alba. Lo stesso Mekas aprirà la serata rivolgendo un reading poetico a Internet pensato apposta per l’occasione. Spazio Ridotto rimarrà poi aperto fino al giorno successivo permettendo ai visitatori una rilassata visione notturna dei film di Jonas Mekas. Il ritmo frenetico della Biennale verrà dilatato in un susseguirsi onirico di immagini.

 


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