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EVENTI INTERNAZIONALI D'ARTE
Command-Alternative-Escape
Command-Alternative-Escape
Giardino di Spazio Thetis, Castello
30122 Venezia VE
Italia
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press@corsocuratori.com
www.corsocuratori.com

segnalato da Stefano Giovanazzi
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COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE

06-13.MAY.2017
CURATED BY 24TH EDITION SCHOOL
FOR CURATORIAL STUDIES VENICE

IN SPAZIO THETIS GARDEN

 

il 24В° Corso in Pratiche Curatoriali di Venezia ГЁ lieto di invitarvi all’inaugurazione della mostra COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPEВ il 6 maggio 2017. Il progetto site-specific si terrГ  dal 6 al 13 maggio 2017, in concomitanza con l’inaugurazione della Biennale di Venezia, nel Giardino di Spazio Thetis.

Per maggiori dettagli e materiali
Mentre il sito della mostra COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPEВ sarГ  aggiornatoВ con le installazioni site specific degli artisti.

 

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE
a cura del 24В° Corso in Pratiche Curatoriali

Dal 6 al 13 maggio 2017
Giardino di Spazio Thetis, Venezia
Inaugurazione sabato 6 maggio 2017 ore 18.00
Preview stampa ore 17.00

 

Il 24В° Corso in Pratiche Curatoriali di Venezia ГЁ lieto di annunciare che il Giardino di Spazio Thetis ГЁ la prestigiosa location che ospiterГ  la mostra COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE dal 6 al 13 maggio 2017, in concomitanza con l’inaugurazione della 57esima edizione della Biennale Arte di Venezia. Il Giardino di Spazio Thetis ГЁ situato all’interno dell’Arsenale Novissimo, a due passi dalla sede dell’Esposizione Biennale. Thetis Spa, leader mondiale nel campo delle tecnologie marine, sin dalla sua nascita nel 1996, ha inserito tra le mission della societГ  la promozione dell’arte contemporanea: una visione lungimirante sull’importanza della collaborazione tra arte e impresa promossa da lunghi anni dall’architetto Antonietta Grandesso.

Situato in una posizione strategica, il giardino di Spazio Thetis – una macchia verde circondata dalle storiche architetture industriali – ospiterГ  COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE invitando i visitatori a scoprire intimamente le loro veritГ  personali confrontando lavori permanenti di Joseph Beuys, Jan Fabre, e Michelangelo Pistoletto, in dialogo con nuovi lavori di Carolina Antich, Allora & Calzadilla, Jesse Darling, Peter De Cupere, Claire Fontaine, Enej Gala, Patrizia Giambi, Mihai Iepure, Kensuke Koike, Tania Kovats, Paul Kneale, Sahra Motalebi, Tao G. Vrhovec Sambolec e Kristian Sturi. (Read more)

 

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE è un progetto di mostra che sarà presentato al termine del percorso formativo del 24esimo Corso in Pratiche Curatoriali di Venezia. Gli studenti si sono confrontati con una tematica quanto mai attuale: trovandosi a dibattere intorno al fenomeno delle echo chambers, la riflessione ha evidenziato come, nonostante Internet sia nato con l’intento di democratizzare le informazioni e renderle accessibili a chiunque, spesso abbia generato l’effetto contrario. La reazione di fronte alla diffusione esponenziale di notizie ha provocato la tendenza alla creazione di cosiddette “bolle-filtro”, cioè categorie di pensiero che rappresentano una personale e particolare zona comfort, all’interno delle quali ognuno mantiene intatta la propria forma mentis. Tale premessa è stata di fondamentale importanza per giungere al nucleo tematico effettivo del progetto: indagare intorno alla dicotomia fra libertà e sicurezza, declinata tuttavia nei diversi ambiti del vivere quotidiano. Il tema è stato oggetto di dibattiti filosofici per secoli, ma i risvolti sociali e politici di cui è intriso ne dimostrano tutt’oggi l’attualità: che cosa, effettivamente, fa sentire liberi e che cosa, invece, sicuri? Dove si pone il limite tra la definizione di libertà e quella di sicurezza?

LA MOSTRA
COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE è una mostra site-specific che guarda in maniera critica alle soluzioni individuali che, giornalmente, gli uomini adottano per risolvere il duello tra libertà e sicurezza.In un mondo globalizzato, in cui l’accesso alle informazioni appare democratico ed illimitato e i confini geografici e culturali hanno lasciato il posto ad una collettività più ampia, eterogenea e sempre connessa, il risultato di questo eccesso di libertà sembra essere un ripiegamento su se stessi. Il crescente smarrimento di fronte ad un mondo senza barriere, aperto alla libera circolazione di merci e persone, fa sì che aumentino esponenzialmente quelle misure di sicurezza che rappresentano -a ben guardare- una limitazione preoccupante delle libertà personali.
La sensazione di insicurezza data dall’incapacità di tracciare un confine fisico entro il quale identificare se stessi e le proprie libertà, in un mondo che appare sempre più distaccato dalla realtà, fa sì che quest’ultima perda la propria sostanza a favore di una realtà virtuale capace di creare dei microcosmi all’interno dei quali si ha la sensazione di sentirsi sicuri. Il risultato è una cosciente autolimitazione della libertà di informazione, a favore della creazione di zone comfort, in cui gli stereotipi si autoalimentano e le capacità critiche di ognuno risultano sedate. A questo proposito, il sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman, autore del celebre saggio Modernità Liquida, affermava che la sicurezza è da intendersi: “non nel senso di salvezza dai terroristi, ladri e borseggiatori […] ma sicurezza nel senso di sapere dove tu sei, chi sei, su che tipo di futuro vuoi contare, cosa accadrà, se preserverai la tua posizione nella società o se verrai degradato e umiliato – questo tipo di sicurezza. Questa sicurezza per molte, molte persone – un numero crescente di persone – sembra in questo momento più attraente della libertà stessa”.
Oggetto di riflessione filosofica dall’età classica a quella contemporanea, la dicotomia tra libertà e sicurezza è stata indagata di volta in volta, sottolineando, con esiti differenti, quanto l’una sia in opposizione all’altra e quanto la prima comprometta necessariamente la seconda.

COMMAND-ALTERNATIVE- ESCAPE mette in mostra opere di artisti contemporanei che riflettono sulla sfera della loro individualità. Sia che gli artisti affrontino la polarizzazione libertà/ sicurezza mediante un processo dialettico, sia che sostengano che questi ideali siano tali in se stessi, COMMAND-ALTERNATIVE- ESCAPE intende valorizzare quei lavori che, attraversando l’ideologia collettiva e oltrepassando i confini privati della formazione e dell’esperienza delle verità individuali, metteranno in luce i potenziali conflitti, l’ironia, i pericoli o le opportunità che si celano dietro le parole libertà e sicurezza.

 

Ufficio Stampa
Scuola in pratiche Curatoriali, Venezia
+39 041 2770466
press@corsocuratori.com
www.corsocuratori.com

 

The School of Curatorial Studies Venice

La Scuola in Pratiche Curatoriali di Venezia ГЁ una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea. L’offerta formativa prevede ogni anno due corsi principali, uno in italiano dalla durata di un anno scolastico e l’altro internazionale che si svolge nel corso dei mesi estivi. I corsi sono tenuti da docenti e professionisti del settore provenienti da varie parti del mondo e alla fine delle lezioni gli studenti si confrontano con il difficile compito di ideare, strutturare e realizzare un evento espositivo. Sul sito della scuola, www.corsocuratori.com ГЁ possibile vedere tutte le mostre organizzate fino ad oggi.


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